Leandro Pelamatti presidente 2026-2027
LAURA PEZZOLLA segretario 2019-2028
© 2026 ROTARY CLUB MERATE BRIANZA - meratebrianza@gmail.com Sede: Ristorante "Toscano al Lido", via Adda 33 - 23898 Imbersago Lc

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Leandro Pelamatti guida il Rotary Club Merate Brianza per l’anno 2026-2027, raccogliendo il testimone di un club molto radicato nel territorio e impegnato soprattutto sul fronte dei giovani. Sotto la sua presidenza, il Rotary di Merate continua a promuovere iniziative che uniscono formazione, orientamento e valorizzazione del merito, come il Concorso Randone, dedicato agli studenti delle scuole superiori locali. Il percorso del club conferma una vocazione concreta al servizio della comunità, con attenzione particolare alla scuola e alle nuove generazioni.
Il convegno del 2 luglio 2026 promosso dalla rete Occhio al Ponte si preannuncia come un appuntamento di grande interesse per il territorio, perché unisce memoria storica, competenza tecnica e attenzione concreta alle prospettive future del ponte San Michele. Tra i relatori, la presenza di Mario de Miranda, socio del Rotary Club Merate Brianza ed esperto di ponti, contribuirà ad arricchire il dibattito con uno sguardo qualificato e approfondito sul valore dell’opera e sulle criticità legate alla sua evoluzione.
Il Rotary Club Merate Brianza ha mostrato negli anni una sensibilità costante verso il ponte, dedicandogli incontri e momenti di approfondimento che ne hanno valorizzato la storia e il ruolo identitario nel territorio.
In particolare, il club ha ospitato anche una serata con il pronipote del progettista, occasione preziosa per ripercorrere la vicenda umana e ingegneristica del ponte e per ribadire il significato culturale dell’opera.
Questa attenzione si è intrecciata anche con il tema della candidatura UNESCO svanita a seguito delle proposte di costruire il nuovo ponte nelle immediate adiacenze del ponte che unisce la sponda lecchese dell Adda alla sponda bergamasca.
La nuova iniziativa del 2 luglio si inserisce dunque in un percorso già avviato, confermando la volontà di mantenere alta l’attenzione sul ponte non solo come infrastruttura, ma come simbolo del paesaggio, della memoria e della storia locale.
Il ponte San Michele e' candidato per il 2026 come luogo del cuore del FAI Fondo Ambiente Italiano , si puo' votarlo qui











